DICHIARAZIONE

Noi, i delegati del Congresso Mondiale delle Religioni Etniche, tenuto in Vilnius, Lituania, dal 20 al 24 giugno 1998, ci siamo riuniti per esprimere la nostra solidarietà verso le religioni etniche, indigene, autoctone e/o tradizionali d'Europa e delle altre regioni del mondo.

Tutte le culture, religioni e fedi indigene devono essere egualmente apprezzate e rispettate. Ogni religione ed ogni popolo possiede la sua distintiva tradizione locale (fede nativa, visione del mondo, mitologia, folclore ecc.) che esprime il proprio amore per la propria terra e per la propria storia, e porta rispetto al valore sacro di tutta la vita ed alla divinità della natura. Cosм come la natura sopravvive grazie ad una grande varietà di specie, puт all'umanità essere permesso di sviluppare liberamente e senza interferenze una grande varietà di espressioni culturali.

Cosм come per le nostre tradizioni antiche, la Terra e tutto il creato devono essere apprezzati e protetti. Noi come esseri umani dobbiamo trovare il nostro posto all'interno della tela della vita e non esternamente, separati dall'insieme della creazione.

Noi condiviiamo una comune comprensione della nostra posizione nel mondo, fondata sulla nostra esperienza storica comune di oppressione ed intolleranza. Le religioni etniche e/o "pagane" hanno sofferto nel passato enormi ingiustizie e distruzioni da parte di quelle religioni che pretendono di possedere la verità unica. E' nostro sincero desiderio di vivere in pace e armonia, e cooperare con i membri di tutte le altre religioni, fedi e credenze.

Noi crediamo che l'inizio di una nuova era di libertà individuale ed intellettuale e lo scambio globale di opinioni e informazioni ci fornisce l'opportunità di riprendere le nostre proprie radici spirituali e rivendicare il nostro retaggio religioso Noi veneriamo la natura cosм come già fatto dal genere umano per la maggior parte della propria storia.

La vera religione etnica deve ispirarci all'amore ed al rispetto di tutto ciт che noi percepiamo intorno a noi, ad accettare tutte le forme di religione che sottolineano la sincerità del cuore, la purezza del pensiero e la nobiltà dell'azione in ogni momento della nostra vita attraverso tutto l'esistente.

Siamo orsщ fieri della rinascita delle religioni etniche! Il nostro nuovo universalismo incita i popoli a non rimanere chiusi all'interno delle mura dell'odio e della gelosia contro tutto il mondo esteriore. Rompiamo queste mura ed ampliamo l'orizzonte e la visione dell'umanità tutta.

Noi abbiamo fondato il "Congresso Mondiale delle Religioni Etniche" (CMRE/WCER) al fine di aiutare tutti i gruppi religiosi etnici a sopravvivere e a cooperare. Il nostro motto и "Unità nella diversità".

Oyvind SILJEHOLM ARNESEN (Norvegia), Hans BERGMANS (Belgio), Janis BRIKMANIS (Lettonia), Denis DORNOY (Francia), Audrius DUNDZILA (USA), Arwind GHOSH (India), Morten GRØLSTED (Danimarca), Surinder Paul ATTRI (India), Vadim KAZAKOV (Russia), Stefan KLUGE (Germania), Todor KASHUREVICH (Belorussia), Koenraad LOGGHE (Belgio), Giuseppe MAIELLO (Repubblica ceca), Halina LOZKO (Ucraina), Geza von NEMENYI (Germania), Stashko POTRSHEBOVSKI (Polonia), Vlasis RASSIAS (Grecia), Rajinder SINGH (India), Nikolaj SPERANSKIJ (Russia), Michael STRMISKA (USA), Jonas TRINKUNAS (Lituania), Laila WIBERG (Svezia), Catrin WILDGRUBE (Germania)
Vilnius, Lituania, 23 giugno 1998